BIT: NEL TURISMO DELL'ERA DEL WEB CRESCE IL SUCCESSO DELLA VENDITA A DOMICILIO. IL SEGRETO? VIAGGI ESPERIENZIALI, METE DI TENDENZA E CONSULENZA SU MISURA

Il consulente di viaggio si conferma la figura più innovativa del panorama turistico. In un settore che negli ultimi anni è cambiato radicalmente, questo professionista si dimostra pronto a cogliere le tendenze del mercato, a individuare mete insolite e di tendenza e ad arricchire i viaggi con esperienze uniche. E propone un valore aggiunto che non si trova né nei canali tradizionali, né in quelli web: l’altissima personalizzazione del prodotto e l’accuratezza del servizio, proposto attraverso la formula della vendita a domicilio. «Abbiamo portato in Italia la figura del consulente di viaggio nel 1999 e, a distanza di quasi vent’anni, possiamo dire che la nostra è stata una scommessa vincente –dichiara Gianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange, la più grande azienda italiana di consulenti di viaggio–. Oggi collaborano con CartOrange 450 consulenti in tutta Italia e nei nostri piani supereranno i 700 entro il 2020».

In tempi in cui reperire informazioni e organizzare un viaggio online in poco tempo è alla portata di tutti, l’affermarsi del consulente di viaggio non deve apparire strano. «I consumatori ormai sanno guardare al web con occhio smaliziato –spiega Romano–. E se è vero che, per un weekend mordi e fuggi, si privilegia un’organizzazione rapida e disintermediata, la stessa cosa non vale per i viaggi più strutturati: vacanze esperienziali, tour a lungo raggio e naturalmente il prodotto dove più si ricerca l’eccellenza, il viaggio di nozze. Qui non ci si può affidare al “sentito dire” dei social e dei siti di recensioni e chi ci vende un viaggio deve avere un volto».

Un volto che si presenta alla porta di casa: la caratteristica del consulente di viaggio è infatti quella di incontrare i clienti a domicilio, negli orari per loro più comodi, prendendosi il tempo necessario per ascoltarne le esigenze e personalizzare il viaggio in ogni dettaglio. E non si deve pensare che sia un servizio riservato solo a chi prenota un viaggio di lusso: il consulente di viaggio infatti lavora sul budget indicato dal cliente, per cui ricerca il miglior rapporto qualità-prezzo, mettendo al riparo però dalle brutte sorprese del fai da te.

Altro vantaggio apprezzato è che il consulente sa individuare proposte valide in aree ancora poco battute dal turismo di massa: «Una richiesta che i nostri consulenti ricevono di frequente è quella di suggerire le mete di tendenza per una vacanza diversa dal solito –spiega Romano–. Per il 2018 abbiamo individuato queste destinazioni emergenti: il Sudafrica per la natura e inaspettati itinerari enogastronomici; la Russia centrale e orientale ancora poco conosciute dagli italiani; il Vietnam come paradiso per gli amanti dello street food; il Canada non solo d’estate, ma anche nella sua veste invernale».

«Anche nel settore del turismo la vendita a domicilio si rivela uno strumento adatto a offrire consulenza qualificata e a garantire professionalità, serietà e sicurezza» commenta Ciro Sinatra, presidente di Univendita, associazione di categoria della vendita a domicilio di cui CartOrange è socio fondatore. «Il rapporto personale con il venditore, e la fiducia che ne nasce, sono gli elementi su cui si basa un’esperienza d’acquisto soddisfacente sotto ogni aspetto, tanto da trasformarsi spesso in una relazione duratura –prosegue Sinatra–. Si tratta di un valore che gli italiani hanno saputo riconoscere negli anni passati, caratterizzati dalla crisi, e che continuano a riconoscere anche oggi».

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