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30/03/2016

Enasarco deve restare autonoma; no alla confluenza nell?Inps

In oltre 70 anni di storia la Fondazione Enasarco (Ente nazionale di assistenza per gli agenti e i rappresentanti di commercio) ha dimostrato di sapere assolvere in modo efficace alla sua missione: quest’anno ha assicurato oltre 100mila pensioni, 70mila liquidazioni e ha assistito gli agenti di commercio italiani. Per questo sono convinto che l’ente debba mantenere la propria autonomia e non confluire nell’Inps; ipotesi che avrebbe come unico risultato di colmare parte del disavanzo dell'Inps grazie al patrimonio costruito negli anni da Enasarco, che con 7 miliardi di euro, pari a mezzo punto di Pil, è il secondo ente previdenziale d’Italia. Mantenere l’autonomia permetterà di rilanciare l'attività sul territorio all'insegna della trasparenza e dell'efficienza gestionale e finanziaria, di far tornare protagonisti gli agenti e le imprese mandanti, migliorando il modello di welfare e di assistenza sanitaria e puntando su un piano di investimenti che favorirà l'economia reale. L’invito che rivolgo a tutte le case mandanti e agli agenti è di esercitare il proprio diritto di voto per dare un futuro di sviluppo e crescita a Enasarco.


 


Ciro Sinatra presidente Univendita

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